E’ in corso il programma di visite, monitoraggio e consiglio nei confronti di numerosi soci Terremerse produttori di pesche e nettarine. Obiettivo: valutare i fattori agronomici che possono essere oggetto di azioni migliorative, nella convinzione che questo lavoro può consentire un effettivo innalzamento delle rese e delle pezzature delle produzioni di pesche e nettarine.
«Nel corso di queste visite vengono individuati gli squadri su cui si vuole approfondire l’analisi e di questi si considerano: varietà, portainnesto, vivaio di provenienza delle piante e modalità di gestione del suolo – spiega Valerio Bucci, Coordinatore tecnico Ortofrutta -Se è presente un impianto di microirrigazione si rilevano anche i dati dell'impianto, come il numero di irrigatori e la loro portata; si considera inoltre la tipologia delle acque utilizzate, proponendo la possibilità di effettuare una misurazione di pH e conducibilità. Altri dati richiesti sono la concimazione effettuata e programmata, nonché le rese attese. Si valuta, inoltre, la potatura invernale effettuata e l’allegagione della varietà nell’annata».
Rilevate tutte queste informazioni è necessaria un’elaborazione dei dati che fornisca la possibilità di stilare un foglio sintetico d’indicazioni che viene consegnato in una successiva visita. In tale prospetto sono indicati nel frontespizio i dati della analisi del terreno più recente, come riferimento delle caratteristiche del suolo in cui si opera.
Successivamente, viene indicata una griglia personalizzata con i consigli di durata di accensione dell’irrigazione (in ore nei vari periodi, scanditi in 15 giorni per 15 giorni) valutati sulle caratteristiche dell’impianto irriguo rilevate in precedenza. «Ovviamente questo calcolo è basato sulle esigenze idriche del pesco nei nostri territori, ma deve essere verificato sulla propria azienda in conseguenza delle più o meno consistenti irregolarità distributive degli impianti e delle difformità nella tessitura del suolo nell’ambito degli stessi impianti frutticoli», precisa Bucci.
Un altro aspetto che viene ribadito è di non abbandonare completamente l’irrigazione in post raccolta, ma di dimezzarne la durata.
Nell’ultima parte del prospetto si prende in considerazione la concimazione effettuata e prevista da parte dell’azienda, con a fianco le unità di Azoto, Fosforo e Potassio che con questo piano vengono distribuite, mettendole a confronto sia con le unità asportate in conseguenza delle rese produttive attese, sia con le unità standard consigliate dal Disciplinare di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna per il pesco.
Alla luce di questi confronti viene data una valutazione di congruità o di carenza della concimazione con i consigli relativi per ovviare agli squilibri del piano di concimazione previsto dall’azienda agricola.
venerdì 29 luglio 2011
venerdì 22 luglio 2011
Terremerse al talk show “Emergenza frutticoltura”
Sabato 23 luglio ore 15.00 (durata 90’) e domenica 24 luglio ore 13.00 e ore 19.30 (durata 25’) su Nuovarete (canale 110) andrà in onda il talk show dal titolo “Emergenza frutticoltura. Quale futuro per l’impresa agricola”. Fra i vari invitati chiamati ad affrontare l’argomento ci sono anche il Direttore Ortofrutta Terremerse, Egidio Mordenti, e il nuovo Presidente dell’OP Pempacorer, Luciano Pula.
Nel dibattito, moderato da Sauro Angelini, si approfondisce in particolare l’andamento della campagna di commercializzazione delle pesche e nettarine, i cui risultati disastrosi hanno reso la situazione ormai insostenibile per i produttori, che da diversi anni vedono i loro redditi annullarsi a causa dei bassi prezzi praticati e dalla riduzione dei consumi.
Gli altri partecipanti al talk show: Gian Luca Bagnara, economista agroalimentare; Giacomo Suglia, presidente Apeo; Sauro Zoffoli, imprenditore agricolo; Patrizio Neri, coordinatore Commissione tecnica frutta fresca Fruitimprese; Romeo Lombardi, presidente Alimos; Claudio Canali, presidente Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini; Mauro Battistini, Orogel Fresco; Andrea Domeniconi, imprenditore agricolo.
Collegamenti telefonici con: Sandro Brandolini, componente Commissione Agricoltura Camera Deputati; Roberto Fiammenghi, direttore operativo commerciale food Coop Italia
martedì 19 luglio 2011
A spasso sotto le stelle a Bagnacavallo
E’ diventato oramai un appuntamento tradizionale per Bagnacavallo e per Terremerse, che sempre vi partecipa. Giovedì 21 luglio, a partire dalle ore 20, prenderà vita l’iniziativa "A spasso sotto le stelle lungo il Canale Naviglio". Si tratta di una festa a tappe lungo la pista ciclabile di via Destra Naviglio. Terremerse, in collaborazione con Intesa, allestirà a Casa Dosi (civico n. 22) un gustoso punto di ristoro dove sarà possibile degustare sangria, prosciutto e melone, vino e salumi, cocomero e pesche. A fare da cornice alla parte enogastronomia ci saranno la musica dal vivo dei “Maya Basta” e lo spettacolo di danza contemporanea/romagnola a cura della scuola di danza “Passi di Danza”.
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