mercoledì 5 agosto 2015

E’ pronto il n. 4-2015 della rivista Terremerse con ampi articoli sull'ortofrutta



E' pronto il numero 4-2015 (agosto) della Rivista "Terremerse territori e mercati in rete". Come di consueto, sono molti e interessanti gli argomenti trattati. Di seguito il sommario.
La rivista è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

Editoriale
Aumentare le potenzialità di reddito dei produttori

Notizie dalla cooperativa
Patentino per l’acquisto e l’utilizzo dei fitosanitari
Variazione tassi del Prestito Sociale
Terremerse: doppio convegno al nuovo Macfrut

Filiere
Continua con successo il “sistema Hermes”
Prime valutazioni per l’ortofrutta estiva
Marchio Agriqualità per Terremerse
Cereali prime riflessioni sull’annata produttiva 2015
Centri di ritiro mais, sorgo, soia, girasole 2015/2016

Agrotecnica
Indicazioni fitosanitarie e agronomiche
Datura stramonium: un’infestante fortemente tossica
Fertilizzazioni per colture estensive, orticole e arboree

Macchine e attrezzature
Deutz-Fahr serie 9: trattrici dalla straordinaria potenza

Orti
Fagiolini: buoni e facili da coltivare

Piccoli allevamenti
Muta delle galline ovaiole

Computer facile
Social Network: Facebook… ma non solo

Cucina
Pollo alla birra

martedì 4 agosto 2015

Assemblea dei Soci conferenti ortofrutta



Lunedì 10 agosto nella sala riunioni della Cooperativa Terremrse a Faenza si svolgerà l’assemblea dei Soci conferenti ortofrutta. All’ordine del giorno: informazioni sull’andamento della campagna 2015 e previsione di produzione dell’ortofrutta autunno-invernale 2015.

giovedì 25 giugno 2015

Campagna estiva ortofrutta: le previsioni



«In vista dell’imminente campagna frutticola estiva possiamo fare alcune considerazioni. Allo stato attuale, con le condizioni climatiche che ci sono state fin'ora e quelle che i modelli previsionali ci indicano, in linea di massima crediamo che, per quanto riguarda Terremerse, la campagna estiva si attesterà sui valori medi dei differenti territori» introduce il Presidente di Terremerse, Marco Casalini.

Per quanto riguarda le albicocche, si può ipotizzare una significativa riduzione delle quantità (circa 27%), che sarà variabile a seconda della cultivar e in particolare per le precoci e le medio precoci. Una riduzione che si manifesterà “a macchia di leopardo” un po’ in tutte le zone. In specifico in Basilicata avremo riduzioni di produzione per alcune varietà per il mancato soddisfacimento delle ore di freddo.

Anche per le susine si prevede un calo di produzione a oggi ancora non quantificabile con precisione ma sicuramente significativo rispetto al 2014 (circa 35%).

Le nettarine dovrebbero garantire una produzione che, allo stato attuale, dovrebbe essere in linea con quella del 2014 per quanto riguarda le rese/Ha e in calo di un 5-8% come produzione complessiva causa la diminuzione degli Ha in Romagna; mentre nelle pesche ci si aspetta un
calo ipotizzabile del 7-8% sempre per quanto riguarda la Romagna.

In particolare per pesche e nettarine, grazie alle politiche di sviluppo messe in atto da Terremerse negli anni al di fuori del territorio romagnolo (e più precisamente in Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia), le previsioni di produzioni fanno segnare un sensibile aumento dei volumi: +38% per le pesche (per un totale di quasi 25.000 quintali) e +5% per le nettarine (per un totale di oltre 71.500 quintali).

«Dobbiamo lavorare, inoltre, su specie e cultivar apprezzate dal mercato, cercando di anticipare quelle che saranno le richieste dei mercati, vicini e lontani, nuovi e vecchi, consolidati ed emergenti – spiega Casalini - Occorre quindi essere capaci di strutturare la fase di produzione e lavorazione dei prodotti in base alle richieste molteplici dei mercati e poi supportare il tutto attraverso adeguate azioni di marketing, indispensabili per fornire riconoscibilità ai nostri prodotti.
I nostri prodotti ortofrutticoli devono essere facilmente identificabili perché sono sinonimo di qualità per i consumatori. Altro elemento da non trascurare è quello delle quantità. Dobbiamo essere in grado di fare “massa critica” e per fare questo occorre avere capacità d’aggregazione per raggiungere anche mercati fino a oggi difficili e lontani, ma non impossibili».

Conclude il Presidente: «Aggregazione che è sempre stato un bisogno e un punto di forza del mondo agricolo. Noi di Terremerse abbiamo da sempre intrapreso questa strada, come testimonia la nostra lunga storia cooperativa – iniziata oltre cento anni fa – e come testimoniano, in tempi più recenti, gli accordi commerciali che come Terremerse/Pempacorer abbiamo già in essere con Apofruit. Stiamo anche valutando nuove sinergie, sia per consolidare i mercati già esistenti, sia per intraprenderne dei nuovi».