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giovedì 1 febbraio 2018

Doppio incontro di aggiornamento a San Giovanni di Ostellato

Il 30 e il 31 gennaio nella sede di Terremerse a San Giovanni di Ostellato (FE) si sono svolti due incontri di aggiornamento. Tecniche di coltivazione in biologico per cereali a paglia, soia e mais e pomodoro da industria biologico sono stati al centro degli appuntamenti curati dalla Ricerca e Sviluppo di Terremerse.

mercoledì 15 febbraio 2017

Finanziamenti Programma di Sviluppo Rurale



È in fase di emanazione il bando regionale per i progetti integrati di filiera nell’ambito del PSR Emilia Romagna. Secondo le informazioni attuali, salvo conferma all’uscita del Bando, le domande potranno essere presentate nei mesi di marzo-aprile prossimi.
Le Filiere prevedono l’attuazione di progetti integrati, composti d’investimenti nelle varie fasi produttive della filiera e della ricerca, da doversi sviluppare all’interno di singoli settori produttivi. Tra gli investimenti ammissibili vi sono anche gli interventi delle aziende agricole nella produzione primaria di cui all’Operazione 4.1.01.

La Cooperativa Terremerse si propone di predisporre un progetto integrato nel settore cerealicolo e, al contempo, coordinerà l’eventuale candidatura d’iniziative dei propri Soci nell’ambito di un progetto integrato in campo ortofrutticolo, che avrà come capofila l'AOP Gruppo VI.VA.

venerdì 20 gennaio 2017

Incontro tecnico su cereali, vite e pesco



Nei giorni scorsi Terremerse, con il contributo di BASF, ha organizzato a Piangipane un incontro tecnico su cereali, vite e pesco. In particolare sono state illustrate le linee guida per una scelta razionale degli interventi di difesa, diserbo e concimazione nel rispetto delle normative vigenti. Sono intervenuti: Gianfranco Pradolesi, Denis Bartolini e Valerio Bucci della Ricerca & Sviluppo Terremerse.

mercoledì 21 dicembre 2016

L’importanza di Terremerse sul territorio



Sul finire dell’anno, come ogni anno, vene rivisto il budget del 2016 e impostato quello del 2017. Terremerse non è però solo “numeri” economici. Terremerse è soprattutto persone: Soci, Dipendenti, Collaboratori, Clienti.
Terremerse è, difatti, una Cooperativa e le cooperative “vere” hanno valori aggiunti che vanno oltre i numeri, pur importanti. Si tratta di storia, cultura, radicamento, vocazione, con un’attenzione particolare alle persone, all’ambiente, al lavoro.

giovedì 24 novembre 2016

4 nuovi corsi per i Soci Terremerse



Terremerse, in collaborazione con l’ente di formazione Dinamica e nell’ambito del progetto “Terremerse 2020”, ha studiato alcuni corsi per i propri Soci e i loro dipendenti e collaboratori.
I corsi, che inizieranno nel mese di dicembre (il calendario dettagliato è in via di definizione) sono 4: Modelli organizzativi in agricoltura (12 ore), Competenze strategiche per amministratori (24 ore, gratuito), Introduzione all’agricoltura biologica nel comparto vegetale (28 ore), Scelte d’impianto, potatura e difesa per una frutticoltura di qualità (40 ore).
Per informazioni e iscrizioni, entro il 6 dicembre: Ufficio Soci Terremerse, tel. 054568101

lunedì 24 ottobre 2016

Bilancio semestrale e revisione del budget 2016



«Il consuntivo del primo semestre 2016 di Terremerse da conto di una nuova capacità redditiva, derivata dalle azioni di riposizionamento attuate nello scorso esercizio. Pertanto la revisione del budget prospetta un risultato di esercizio in positivo, con la previsione di un risultato in utile, la cui portata potrà essere meglio definita in sede di preconsuntivo, anche alla luce delle ulteriori azioni correttive che stiamo mettendo in campo, utilizzando le informazioni ricavate dai dati del semestrale stesso», introduce l’AD Gilberto Minguzzi.

mercoledì 5 agosto 2015

E’ pronto il n. 4-2015 della rivista Terremerse con ampi articoli sull'ortofrutta



E' pronto il numero 4-2015 (agosto) della Rivista "Terremerse territori e mercati in rete". Come di consueto, sono molti e interessanti gli argomenti trattati. Di seguito il sommario.
La rivista è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

Editoriale
Aumentare le potenzialità di reddito dei produttori

Notizie dalla cooperativa
Patentino per l’acquisto e l’utilizzo dei fitosanitari
Variazione tassi del Prestito Sociale
Terremerse: doppio convegno al nuovo Macfrut

Filiere
Continua con successo il “sistema Hermes”
Prime valutazioni per l’ortofrutta estiva
Marchio Agriqualità per Terremerse
Cereali prime riflessioni sull’annata produttiva 2015
Centri di ritiro mais, sorgo, soia, girasole 2015/2016

Agrotecnica
Indicazioni fitosanitarie e agronomiche
Datura stramonium: un’infestante fortemente tossica
Fertilizzazioni per colture estensive, orticole e arboree

Macchine e attrezzature
Deutz-Fahr serie 9: trattrici dalla straordinaria potenza

Orti
Fagiolini: buoni e facili da coltivare

Piccoli allevamenti
Muta delle galline ovaiole

Computer facile
Social Network: Facebook… ma non solo

Cucina
Pollo alla birra

giovedì 25 giugno 2015

Un buon bilancio 2014 per Terremerse



Il Bilancio 2014 di Terremerse e del suo gruppo - con le controllate Semìa (commercializzazione sementi), Terre da Frutta (produzione varietà frutticole), BorgoBuono (produzione e commercializzazione carni, salumi e prosciutti) - conferma il trend positivo in atto ormai stabilmente da diversi anni. Il consuntivo 2014 realizza un utile di € 239.000, al netto di € 1.2 milioni di accantonamenti prudenziali, con un aumento ulteriore di fatturato che raggiunge i 166 milioni € (+ 2,8%). Il consolidato a 174,4 milioni € s’incrementa del 5,2% sul precedente.

«La validità del risultato d’esercizio, conseguito in un’annata difficilissima per l’agricoltura, a causa sia delle avversità climatiche sia dagli andamenti del mercato nei comparti dei cereali, dell’ortofrutta e delle carni suine, si deve ai positivi risultati di posizionamento strategico acquisiti dalle principali attività condotte da Terremerse: in primis agroforniture, carni e cereali – commentano l’Amministratore Delegato della Cooperativa, Gilberto Minguzzi, e il Presidente, Marco Casalini - Nel corso del 2015 il prosieguo del lavoro di riposizionamento di tutte le attività governate da Terremerse, secondo le linee guida già delineate nel progetto Terremerse 2020, porterà gradualmente a compimento la messa in valore della sua struttura multibusiness, con una rinnovata capacità di produrre reddito per sé e per i soci».

«Ci preme anche fare una precisazione in merito agli utili realizzati negli ultimi anni – proseguono Minguzzi e Casalini – In sé e per sé, gli utili possono sembrare modesti, però occorre tenere conto dello sforzo sostenuto da Terremerse per accantonare complessivamente 2,5 milioni €, già spesati fiscalmente, che potrebbero servire per coprire integralmente le ragioni di rischio derivanti dal contenzioso legale apertosi per iniziativa della Procura di Bologna il 18 luglio 2012, in riferimento al finanziamento riscosso dalla Cooperativa per la costruzione della cantina a Imola. A questo proposito, vogliamo comunque ricordare che la sentenza di assoluzione pronunciata in aprile dalla Corte d’Appello nei confronti dell’ex Presidente di Terremerse, Giovanni Errani, impone la revisione degli effetti sanzionatori amministrativi connessi al processo. Noi ci auguriamo che in ottobre, quando la nostra Cooperativa dovrà comparire in Tribunale per rispondere di quelle accuse, parlino finalmente i fatti e sia riconosciuta la completa estraneità di Terremerse alle accuse che da anni le vengono contestate. Attendiamo quindi con fiducia che la giustizia faccia il suo corso».

Per le agroforniture l'ottimo risultato conseguito dal settore è frutto dell’ulteriore incremento del grado di penetrazione di Terremerse nel mercato di sede (provincie di Ravenna e Ferrara in particolare), oltreché delle quote aggiuntive di mercato provenienti dai rami d’azienda recentemente acquisiti e dall’avvio di relazioni commerciali con nuovi territori. Si conferma una volta di più che il successo di Terremerse nel comparto è dovuto allo standard qualitativo del servizio agli agricoltori, che consente di farne un soggetto attivo di programmazione e partnership con le multinazionali fornitrici: ciò genera economicità e competitività nella filiera a beneficio di tutti i soggetti che vi operano, a cominciare dagli agricoltori stessi.

Nel comparto cerealproteico, nonostante le avversità climatiche, la campagna di raccolta 2014 ha superato i volumi ritirati nell’annata precedente, passando dalle 137 mila tonnellate alle 144 mila (+5,33%), il secondo miglior risultato degli ultimi 5 anni, con ulteriori 357 nuove aziende che hanno consegnato i cereali a Terremerse. Questo dato, sommato a quello delle due annate precedenti, porta a 948 il numero delle nuove aziende consegnatarie.

Nel comparto carni il 2014 ha segnato un significativo calo di fatturato da doversi ricondurre al calo dei consumi e delle vendite nei nostri canali commerciali consolidati. Si conferma in pieno la validità della scelta effettuata con la costituzione della controllata commerciale BorgoBuono, orientata verso l’acquisizione di nuovi mercati in Italia e all’estero, anche attraverso la costruzione del marchio aziendale.

Infine, il comparto ortofrutta è stato duramente colpito dall’andamento di mercato che non ha consentito né agli agricoltori né alla Cooperativa di ripagare i propri costi. Nel 2013 Terremerse decise di abbattere l’incidenza dei costi fissi di lavorazione per armonizzarli alla riduzione dei volumi di attività. I prezzi di mercato del 2014 attestano che l’impegno a contenere i costi deve sposarsi con l’azione volta a recuperare volumi e un mix di prodotto che apporti nuovo valore aggiunto alla Cooperativa e ai suoi soci. I contatti avviati nella prima parte dell’annata in corso, attestano le importanti potenzialità di sviluppo che la Cooperativa riscontra al Sud e al Centro-Nord Italia verso aziende specializzate medio-grandi.