Visualizzazione post con etichetta cerealproteici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cerealproteici. Mostra tutti i post

mercoledì 21 dicembre 2016

L’importanza di Terremerse sul territorio



Sul finire dell’anno, come ogni anno, vene rivisto il budget del 2016 e impostato quello del 2017. Terremerse non è però solo “numeri” economici. Terremerse è soprattutto persone: Soci, Dipendenti, Collaboratori, Clienti.
Terremerse è, difatti, una Cooperativa e le cooperative “vere” hanno valori aggiunti che vanno oltre i numeri, pur importanti. Si tratta di storia, cultura, radicamento, vocazione, con un’attenzione particolare alle persone, all’ambiente, al lavoro.

martedì 16 giugno 2015

Fino al 30/06 per il “Programma Fedeltà”



Anche per il 2015 Terremerse propone ai propri Soci il “Programma Fedeltà”, lo strumento predisposto per misurare e riconoscere il grado di fidelizzazione alla Cooperativa.
Obiettivo di Terremerse rimane sempre quello di creare le migliori condizioni di lavoro per i propri Soci, riducendo i vincoli e promuovendo un sistema di qualità che ha il fine di premiare gli imprenditori agricoli che si affidano ai servizi della Cooperativa.
Come avvenuto negli anni passati, per poter accedere al “Programma Fedeltà” il Socio deve fornire al tecnico di riferimento di Terremerse (entro il 30 giugno) il proprio piano colturale completo e il Fascicolo Aziendale.
In base a questi vengono stimati:
• da una parte i consumi potenziali di agro forniture (agrofarmaci, fertilizzanti e sementi - calcolati su tutte le colture previste nel piano colturale);
• dall’altra i volumi di produzione che potenzialmente possono essere conferiti alla Cooperativa (cerealproteici e ortofrutta).

Da tali informazioni, supportate dalla consulenza del tecnico, scaturisce un vero e proprio programma d’attività annuale che si instaurerà tra Socio e Cooperativa.

Se a fine anno saranno raggiunti i requisiti minimi, al Socio verrà erogato il Premio, che gli sarà conferito al 50% in aumento della quota sociale e al 50% tramite accredito sul libretto di deposito, con le stesse modalità di determinazione del 2014.

I requisiti minimi per partecipare sono:
1) intenzione a conferire le produzioni a Terremerse;
2) potenziale d'acquisto di agrofarmaci, fertilizzanti e sementi di almeno € 4.000/anno;
3) regolarità nei pagamenti delle fatture Terremerse scadute al 31/12/2014;
4) iscrizione al libro Soci Terremerse entro il 31 Dicembre 2014 con regolare versamento della quota sociale;
5) titolarità di un libretto di deposito sociale con la Cooperativa.

Per informazioni rivolgersi al proprio tecnico di riferimento.

venerdì 19 dicembre 2014

Terremerse: un consolidato di 171 milioni di €



Anche quest’anno si chiude un altro anno molto difficile per l’agricoltura. Quasi nessuna coltura si è salvata, vuoi per avversità climatiche (l’eccessiva piovosità, oltre a grandine e bombe d’acqua che hanno colpito le colline del faentino con particolare violenza), vuoi per l’andamento dei mercati. Da ultimo è subentrato anche l’embargo Russo.

Nonostante queste tante congiunture negative, per la Cooperativa Terremerse si prospetta un incremento complessivo di fatturato del bilancio consolidato - comprendente anche le società controllate Terre da Frutta, Semìa e Borgobuono - che raggiungerà i 171 milioni di €, con un aumento di 11 milioni rispetto al 2013 (pur in presenza della pesante flessione dei prezzi per ortofrutta, cereali e carni), corrispondente circa al 6,8 % di crescita, facendo così registrare un incremento di fatturato di ben  40 milioni di € negli ultimi quattro anni. Il prestito da soci, in costante aumento, raggiunge i 14 milioni di €. Il margine prevedibile, superiore al mezzo milione di €, ricavato dalle attività con clienti non soci che la Cooperativa gestisce nei vari settori delle carni, cereali e agroforniture, verrà destinato ad accantonamenti, che sommati a quelli già effettuati negli anni precedenti, andranno a raggiungere la ragguardevole somma di 2 milioni di €.

Il comparto ortofrutta realizza un importante recupero di volumi di conferimento (+90.000 quintali rispetto al 2013: +23%). La crescita dei volumi dovrà essere accompagnata da un ulteriore impegno di sostegno da parte della Cooperativa, in attesa di realizzare compiutamente il riposizionamento verso nuovi prodotti, intercettando imprese e territori in grado di generare redditi aggiuntivi, così da abbassare ancora i costi dei servizi per gli associati. Le produzioni classiche della Romagna, come le nettarine, hanno bisogno di essere integrate con importanti innovazioni di prodotto. Terremerse sosterrà, con risorse del Piano Operativo, nuovi investimenti per varietà di kiwi rosso e giallo, nuove varietà di mele come la Fujion, ecc. e opererà per dare massima diffusione alle innovazioni tecnologiche e agronomiche, quali reti avvolgenti, diradamento meccanico, ecc. finalizzate a realizzare economie di costo.

Il settore delle agroforniture (commercializzazione prodotti agronomici e zoomangimistici, macchine e attrezzature agricole, impiantistica, irrigazione e drenaggio) mette a segno un ulteriore incremento del fatturato dell’11%, conservando la propria marginalità e configurando la presenza di Terremerse nel settore come uno dei maggiori player di livello nazionale, pronto a compiere nuovi balzi in avanti, attraverso nuove e vantaggiose acquisizioni d’impresa, già allo studio per il budget dell’anno nuovo.

Nel settore carni prosegue con buone potenzialità e primi significativi successi la società controllata Borgobuono, per acquisire nuovi mercati in Italia e all’estero, mentre continua ancora la flessione delle vendite sui canali tradizionali.

Il settore dei cerealproteici mette a segno una raccolta di 143.500 tonnellate, uno dei migliori risultati di sempre, con una forte incidenza di cerealproteici primaverili, nonostante la produzione a regime dei biodigestori che sottrae alla parte alimentare quantitativi importanti. Il pessimo andamento dei mercati, vista l’abbondanza dei raccolti e delle scorte a livello mondiale, ha recuperato soltanto per il grano duro.