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giovedì 28 gennaio 2016

OCM e nuove opportunità per il Metaponto



Il 27 gennaio Terremerse e Aprofruit hanno organizzato, con il contributo di Syngenta, un incontro a Policoro (MT) per parlare di rendicontazione OCM e di nuove opportunità per l’area metapontina.

Apofruit e Terremerse sono impegnate da alcuni anni in un progetto comune di specializzazione, che punta a migliorare l’efficienza del processo ortofrutticolo che sta tra il socio produttore e il mercato. Il progetto, esteso anche all’area del Metaponto, esprime il massimo impegno delle due Cooperative per dare un futuro sostenibile alla frutticoltura del territorio.

Sono intervenuti: Marco Casalini, Presidente TERREMERSE, Nicola Serio, Consigliere Delegato APOFRUIT ITALIA, Dario Spaccatrosi, Technical & Sustainable Agricolture Expert SYNGENTA, Raffaello Titta, Ufficio tecnico area Basilicata APOFRUIT ITALIA, Mattia Onofri, Responsabile scelte varietali e tecniche agronomiche TERREMERSE.

martedì 27 gennaio 2015

Limoni e clementine per i Soci Terremerse del Metaponto



Le coltivazioni di drupacee del Metaponto, come di altri territori italiani, sono state pesantemente attaccate negli ultimi anni dal Virus PPV meglio conosciuto come Sharka. Infatti, in una nota dell’Alsia Basilicata di marzo 2014 si parla della Sharka come malattia già epidemica nel Metaponto.
Per dare una prima risposta ai propri soci nella ricerca di coltivazioni alternative, nel 2013 Terremerse ha lanciato un programma di sviluppo della coltura del melograno che porterà nell’arco di tre anni all’impianto di circa 50 Ha in aziende associate alla Cooperativa presenti in Basilicata e Lazio.
Per dare un’ulteriore alternativa ai propri associati, Terremerse, dopo alcuni anni, ha deciso di riprendere l’attività di commercializzazione degli agrumi con un focus particolare sulle clementine e sui limoni. Per quanto riguarda i limoni, da 2 anni la Cooperativa ha iniziato la commercializzazione dei limoni di Rocca Imperiale, lavorando con quantità piccole ma crescenti per saggiare le diverse opportunità di commercializzazione del prodotto, che è di buona qualità e apprezzato dal mercato. A breve valuteremo la possibilità di potere sviluppare le vendite del prodotto anche con il marchio del “Limone IGP di Rocca Imperiale”.
L’altro agrume dell’area meta pontina che può avere delle opportunità di sviluppo, è il clementine. Il clementine del Metaponto ha delle buone caratteristiche qualitative e organolettiche e quindi si pensa di mettere in campo delle azioni commerciali finalizzate a dare una giusta remunerazione ai produttori. Alla grande quantità di clementine comune che va in raccolta, da novembre a inizio gennaio andranno affiancate nuove varietà di clementine precoce e tardivo, per avere un calendario di raccolta e commercializzazione di 4/5 mesi.
Per le arance, al momento non si prevedono particolari interventi poiché il prodotto del Metaponto soffre la concorrenza molto forte delle altre aree produttive italiane (Sicilia e Calabria) e degli altri Paesi del Mediterraneo.
Per incentivare il rinnovamento varietale e la messa a dimora dei nuovi agrumeti di limoni e clementine la Cooperativa Terremerse a partire dall’autunno 2015 attiverà per i propri soci la rendicontazione nel piano operativo OCM degli investimenti per queste colture.

lunedì 28 aprile 2014

Metapontino: ridotta produzione per le drupacee


Nel Metapontino le condizioni climatiche invernali e primaverili hanno inficiato in maniera rilevante i risultati produttivi quanti-qualitativi per le drupacee.

«La mancanza di freddo, a causa delle temperature miti nella stagione invernale che ha avuto connotati di una lunga primavera senza i rigori tipici della stagione, non ha consentito l’accumulo di ore di freddo durante il riposo vegetativo invernale. A questo bisogna aggiungere le nebbie e piogge concentratesi proprio nel periodo della fioritura, che hanno aggravato una situazione già di per sé negativa – spiegano Carmelo Mennone, Responsabile AASD Pantanello - A.L.S.I.A., e Macario Latronico, Tecnico responsabile Area Metapontina  della Coop. Terremerse -. Le cause di tale stato sono riconducibili a condizioni climatiche non favorevoli alla differenziazione a fiore, che per alcune varietà hanno determinato la mancata fioritura». Tale situazione è attribuibile a una serie eventi verifcatisi già a partire dall’autunno scorso, quando temperature al di sopra della media hanno ritardato la caduta delle foglie nel mese di dicembre, procrastinando il timing dell’inizio del soddisfacimento del fabbisogno in freddo. Nella stagione invernale, analizzando i dati di ore di freddo, a parte il mese di dicembre in cui si è avuto un congruo accumulo di ore, in quasi tutte le stazioni ne sono state registrate poche.

A questo si aggiungono eventi meteorici avversi come la grandine che ha comportato, laddove erano presenti delle produzioni, un danneggiamento delle stesse con risvolti negativi sulla qualità.

La specie che ha subito più danni è l’albicocco che accusa perdite complessive in termini quantitativi di circa il 60-70% rispetto ad una annata ordinaria. Nell’ambito varietale, quelle maggiormente danneggiate sono state Kioto con una produzione quasi azzerata, data la mancata o disforme fioritura; perdite del 50% ha accusato anche Orange rubis.

«Questo comportamento deve aprire una riflessione sull’introduzione di varietà ad alto fabbisogno in freddo nel nostro areale, visto che spesso le varietà introdotte, tranne che in alcuni casi, sono state selezionate in ambienti climaticamente differenti dai nostri e caratterizzate da molte ore di freddo».

mercoledì 26 febbraio 2014

Seminario tecnico sui fruttiferi a Policoro


Giovedì 27 febbraio, ore 17, all’Hotel Heraclea di Policoro, A.L.S.I.A - Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa “PANTANELLO” e Terremerse organizzano un seminario tecnico divulgativo sui temi: aspetti della nutrizione sostenibile dei fruttiferi e criteri nella scelta varietale dei fruttiferi.

Intervengono: Macario Latronico, Tecnico responsabile Area Metapontina  della Coop. Terremerse, Michele Troiano, Divulgatore AASD Pantanello - A.L.S.I.A, Carmelo Mennone, Resp. AASD Pantanello - A.L.S.I.A.

giovedì 28 novembre 2013

Il melograno: convegno a Policoro


“Il melograno: la coltivazione e le prospettive della coltura nell’area del Metapontino” è il titolo del convegno organizzato da Terremerse il 3 dicembre, ore 17, a Policoro (Hotel Heraclea, via Lido).
Intervengono: il Presidente di Terremerse, Marco Casalini, che illustrerà le proposte della Cooperativa per lo sviluppo della coltura del melograno nell’area metapontina;  Giacomo Linoci, Presidente Pomgrana , Uzi Cairo, Azienda Agricola Cairo & Doutcher, che parleranno della tecnica colturale del melograno e le prospettive commerciali. Seguirà il dibattito.

Nella stessa giornata, alle ore 20.30 si svolgerà l’assemblea di liquidazione dei soci di Terremerse.