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lunedì 19 gennaio 2015

Modificati i regolamenti ortofrutta



La Cooperativa Terremerse ha modificato in alcuni punti i regolamenti del settore ortofrutta.
In particolare le modifiche, che saranno applicate dalle produzioni conferite nel 2014, riguardano le liquidazioni e i tempi di pagamento.
Frutta invernale: la modifica prevede un primo acconto entro il 15 dicembre e un secondo acconto entro il 28 febbraio, mentre il saldo rimane invariato entro il 30 giugno.
Ortofrutta autunnale (Kaki, Susine Angeleno, Pere gruppo William e Zucche): la modifica prevede l'acconto entro il 15 dicembre, mentre il saldo rimane invariato entro il 28 febbraio.
Orticole invernali (Patate e Cipolle): la modifica prevede un primo acconto entro il 15 dicembre e un secondo acconto entro il 28 febbraio, mentre il saldo rimane invariato entro il 30 giugno.

martedì 16 aprile 2013

Positiva la campagna dell’ortofrutta autunnale


Con la liquidazione ai Soci conferenti si e conclusa la campagna di commercializzazione dell’ortofrutta autunnale (susine Angeleno, kaki, pere William e zucche), che possiamo valutare complessivamente in maniera positiva e con un andamento migliore rispetto alla produzione di ortofrutta estiva.

«Terremerse ha liquidato 20.749 ql. di pere William, 11.569 ql. di susine Angeleno, 8.696 ql. di kaki e 2.350 ql. di zucche, per un totale complessivo di 43.364 ql. di ortofrutta autunnale. La liquidazione complessiva erogata ai Soci e stata pari a € 1.445.000 – precisa Egidio Mordenti, Direttore Ortofrutta Terremerse - Le produzioni sono state influenzate dall’andamento anomalo dell’estate che ha causato molte difficoltà nell’assicurare idonei apporti idrici alle colture.»

Le susine Angeleno hanno registrato un aumento del 35% di quantità conferita rispetto al 2011 e la media di liquidazione della prima (calibro 40 +) e stata pari a € 0,42/Kg. Per il prodotto integrato e € 1,00/Kg. per il prodotto biologico. L’andamento stagionale e stato avverso in pre-raccolta per le abbondanti e prolungate piogge di inizio settembre e questo aveva creato timori per la tenuta del prodotto nella campagna commerciale. Tuttavia i risultati finali si possono considerare soddisfacenti.

Le pere William hanno registrato un calo produttivo del 35% e questo ha sicuramente aiutato l’andamento di mercato che e stato buono per il prodotto da fresco e sufficiente per la destinazione industriale. Il prezzo medio di liquidazione del prodotto di I° per il mercato fresco è stato pari a € 0,53/Kg. per il prodotto integrato e di € 0,88/Kg. per il prodotto biologico.

I kaki hanno registrato un calo di produzione del 35% e l’andamento commerciale e stato buono per il kako tipo (Loto di Romagna) e sufficiente (comunque inferiore alle attese) per il Rojo Brillante. Il kako tipo ha avuto un prezzo medio di liquidazione per la prima 22 oltre di € 0,52/Kg. per il prodotto integrato e di € 0,68/Kg. per il prodotto biologico. Il Rojo Brillante ha avuto un prezzo medio di liquidazione per la prima 22 oltre di € 0,46/Kg. per il prodotto integrato e di € 0,62/Kg. per il prodotto biologico.

Gli ettari seminati a zucche sono diminuiti del 35% rispetto al 2011 e di conseguenza sono diminuite anche le quantità conferite. La Cooperativa commercializza un prodotto prevalentemente destinato alla trasformazione industriale e quindi i prezzi non si discostano di molto nel corso degli anni. Nel 2012 il prezzo medio liquidato per le zucche Violine e stato pari a € 0,14/Kg per il prodotto integrato e € 0,32 per il prodotto biologico. E zucche di varieta Delica sono state liquidate a € 0,25 per il prodotto integrato e € 0,42 per il prodotto biologico. Questo andamento dei prezzi e stato superiore di circa il 20/30% rispetto alle medie degli ultimi anni.

lunedì 7 maggio 2012

Terremerse su Agrisole del Sole24Ore


Sul numero 17 di Agrisole (27 aprile – 3 maggio 2012), il prestigioso settimanale del Sole24Ore dedicato al sistema agroindustriale nazionale, è stato pubblicato un ampio articolo sull’incontro tecnico che qualche tempo fa la Cooperativa Terremerse ha organizzato per parlare di nuove varietà di drupacee.
L’interessante articolo, a firma del giornalista Massimo Agostini, curatore della pagina dedicata alla filiera ortofrutta, è consultabile ciccando direttamente qui.

mercoledì 21 marzo 2012

Nuove varietà di albicocche, pesche, nettarine e susine

Folta cornice di imprenditori agricoli e vivaisti per l’iniziativa organizzata da Terremerse nello stabilimento di Faenza alla fine di gennaio: un centinaio di persone ha ascoltato con attenzione la relazione tenuta da Stefano Foschi, tecnico frutticolo del Crpv (nella foto).
Dopo l’introduzione di Marco Casalini, presidente di Terremerse, il dr. Foschi ha iniziato il suo intervento con una puntualizzazione sulla caratterizzazione gustativa delle varietà di pesche e nettarine.
Attualmente la grande maggioranza delle nuove varietà introdotte presenta un gusto dolce o sub-acido, tipo Big Top, molto diverso dal gusto acidulo tradizionale delle pesche e nettarine, tipo Stark Red Gold. Indagini sui gusti dei consumatori hanno evidenziato che l’87% predilige le pesche dolci o sub-acide, ma non ha la possibilità di individuarle sul banco del fruttivendolo o della grande distribuzione. Il rischio concreto è quindi quello di deludere le attese del consumatore che, ad esempio, dopo avere acquistato e consumato Big Top, acquista e consuma Nectaross, senz’altro buona ma con un equilibrio tra zuccheri e acidità completamente diverso. Foschi suggeriva una suddivisione gustativa anche sul banco, definendo la tipologia Big Top “dolce e croccante” e la tipologia Stark Red Gold “succosa e dissetante”: con questa descrizione il consumatore di frutta sarebbe indirizzato ed eviterebbe delusioni.
Un’altra nota ha riguardato le piante di drupacee distribuite dai vivaisti nel 2011: 815.394 piante, di cui il 33% albicocche, 45% nettarine gialle e 12,5% pesche gialle.
Da rimarcare la crescita delle albicocche, che stanno invadendo i terreni e le epoche di raccolta che in Romagna erano dominio esclusivo delle nettarine. Infatti, la varietà maggiormente piantata nel 2011 è la tardiva Farbaly (+35 rispetto a Kioto) con 40 mila piante, seguita da Faralia (+16) con 32 mila.
Successivamente ha iniziato l’esposizione sulla scaletta varietale, evidenziando che la tendenza della ricerca per le albicocche è verso la colorazione aranciata-rossa dei frutti e sulla buona pezzatura. Un requisito di selezione fondamentale, secondo Foschi, è rappresentato dalla resistenza a Sharka, virosi sempre più diffusa e assolutamente nefasta per le drupacee. La più precoce è Wonder Cot, che matura 3 giorni prima di Aurora, mentre la più tardiva è Augusta 3, che matura 55 giorni dopo Kioto.
Fra le selezioni, Foschi ha evidenziato l’ottimo gusto di Pieve, che matura contemporaneamente a Portici e l’eccezionale resistenza sulla pianta di Petra, che matura 12 giorni dopo Kioto e che si caratterizza anch’essa per un gusto molto dolce.
Le pesche gialle più impiantate nel 2011 sono quelle del gruppo Royal, con leader Royal Summer con 25 mila astoni. L’elenco varietale è iniziato con Bordò, frutto della nostra ricerca, che matura 26 giorni prima di Rich Lady ed è terminato con Corindon (+50 rispetto a Rich May).
Le novità in corso di valutazione sono Sagittaria, che matura in epoca Rich May, e Lami Dolza2 (+14) subacida dolce come la Lami Dolza3 (+19).
Per quanto riguarda le nettarine gialle, la parte del leone negli impianti 2011 è sempre rappresentata da Big Top, con ben 105 mila astoni, seguita a distanza da Romagna Big con 60 mila piante. Il repertorio varietale è iniziato con Big Bang (-16 rispetto a Big Top) ed è terminato con Romagna Giant (+35), senza soffermarsi più di tanto su quelle ancora più tardive.
Il dr. Foschi ha evidenziato che il nostro lavoro di ricerca ha selezionato le varietà Rebus 028 (-16), Rebus 038 (+5) e Rebus 195 (+19).
Per quanto riguarda le nettarine bianche, Foschi ha sottolineato l’ottimo lavoro fatto da Ossani con le selezioni Romagna, in particolare Romagna Red e Romagna Bright.
Sul susino non c’è stato molto da dire, tranne evidenziare l’ampliamento sconsiderato delle superfici di Angeleno e segnalare, fra le recenti selezioni cino-giapponesi, Bra Rossa (-14 da Shiro), Dofi Sandra (-4 da Shiro), Afrodite (+22) e Bra Gialla (+50).

lunedì 20 febbraio 2012

Assemblea dei soci conferenti ortofrutta


Giovedì 23 febbraio alle ore 20,30 a Faenza (sala riunioni Terremerse, via San Silvestro 38) si svolgerà l’assemblea dei soci della Cooperativa Terremerse conferenti ortofrutta.
All’ordine del giorno dell’incontro: presentazione dei prezzi di liquidazione dell’ortofrutta autunnale 2011 (pere gruppo William, susine Angeleno, kaki e zucche); presentazione del secondo acconto di patate, cipolle, pesche da crema e marroni; andamento del mercato dell’ortofrutta invernale.